HAI OCCHIALI DA VISTA USATI CHE NON METTI PIU'?
NON BUTTARLI, MA DONALI A CHI NE HA BISOGNO ADERISCI INSIEME ALL'UNC LAZIO
ALLA RACCOLTA DI RICICLAGGIO DEGLI OCCHIALI
DELLA FONDAZIONE ONESIGHT
PER DISTRIBUIRE GRATUITAMENTE OCCHIALI
A PERSONE BISOGNOSE IN TUTTO IL MONDO
Nata con lo scopo di restituire e preservare la vista a centinaia di milioni di persone e bambini bisognosi che non possono permettersi le più elementari visite e cure mediche, la Fondazione OneSight ha dato vita alla DONAZIONE DI OCCHIALI USATI: presso i vari Centri di raccolta, gli occhiali da vista o da sole ancora in buone condizioni vengono presi in consegna, ripuliti, riparati, imballati e spediti in tutto il mondo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, per essere consegnati a mano gratuitamente da volontari e medici di OneSight alle persone in difficoltà.
Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono 250 milioni di persone in tutto il mondo che soffrono di problemi della vista solo perché non hanno accesso ad occhiali e/o esami oculistici. Questi problemi compromettono nei bambini la capacità di seguire le lezioni scolastiche e quindi di apprendere, e tolgono agli adulti indipendenza, mobilità e qualità della vita.
L'Unione Nazionale Consumatori di Roma, istituzionalmente improntata a finalità di solidarietà e uguaglianza sociale, ha deciso di aderire alla DONAZIONE DI OCCHIALI USATI e INVITA GLI ASSOCIATIe quanti avessero un paio di occhiali da sole e/o da vista ancora in buone condizioni a non gettarli via, ma a portarli presso il Centro di raccolta OneSight - OTTICA SALVATI Largo Boccea N. 35-38 (fermata Metro Cornelia) - ROMA - Tel 06.6631589 - otticasalvati@tiscali.it
NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO SULL'ETICHETTATURA ALIMENTARE
Aumenta la sicurezza alimentare per i consumatori europei: è stato, infatti, approvato dal Parlamento europeo il 6 luglio scorso un nuovo Regolamento sull'etichettatura obbligatoria di tutti gli alimenti destinati al consumo finale, compresi quelli somministrati da ristoranti, mense, ospedali, catering, nonché i prodotti destinati alla ristorazione. Rimangono esclusi gli alimenti pre-confezionati nei supermercati “per la vendita diretta”.
Tra le novità di rilievo, l'estensione dell'obbligo di indicazione della provenienza a tutti i tipi di carne: origine certa non più quindi soltanto per la carne bovina, ma d'ora in poi anche per la carne (fresca o congelata) suina, ovina, caprina e per il pollame.
La data di scadenza dovrà essere presente anche sui prodotti confezionati singolarmente.
Sulle nuove etichette i consumatori troveranno anche i valori energetici e nutrizionali degli alimenti e l'indicazione di allergeni, indispensabile in caso di intolleranze alimentari. La presenza di ingredienti allergenici dovrà venire evidenziata, nella lista degli ingredienti, con accorgimenti grafici e inoltre si dovrà ripetere il nome dell’allergene quando questo sia presente in più ingredienti e coadiuvanti tecnologici impiegati nella preparazione dell’alimento.
La generalità delle bevande alcoliche resta esentata dall’obbligo di indicazione degli ingredienti e non sarà soggetta ad informazioni nutrizionali obbligatorie.
Le nuove norme non sono, però, immediatamente operative: dopo la ratifica da parte del Consiglio e la pubblicazione del Regolamento sulla Gazzdetta Ufficiale, la Commissione europea avrà tempo due anni per adottare i regolamenti attuativi e ce ne vorranno invece cinque per le norme relative all’informazione nutrizionale. Nel frattempo, gli alimenti immessi sul mercato o etichettati potranno continuare ad essere legalmente commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.(UNC-lug2011)