ROMA CAPITALE: PARCHEGGIO GRATIS NELLE Strisce blu per moto E MOTORINI
Approvata dalla Giunta Comunale la delibera che consente, con effetto immediato, a moto e motorini di parcheggiare gratis nelle strisce blu nella Capitale. Dopo molte multe ed aspre polemiche, il Comune di Roma ha deciso di adottare questo provvedimento soprattutto in considerazione del fatto che l'utilizzo di questi mezzi di trasporto, in continuo aumento, ha un impatto positivo sulla fluidificazione del traffico cittadino. Il parcheggio gratis dei mezzi a due ruote negli spazi delimitati dalle strisce blu a pagamento servirà anche a compensare la cronica carenza di parcheggi riservati a moto e motocicli esistente nella Capitale e - si spera - anche ad eliminare la bruttissima abitudine da parte di tanti motociclisti del parcheggio "selvaggio" sui marciapiedi che colpisce ingiustamente pedoni, disabili e donne con passeggini. Spetterà ora al Dipartimento Mobilità e Trasporti del Comune di Roma emettere i provvedimenti attuativi, compreso quello per l’adeguamento della segnaletica.(UNC-lug2011)
TESTATA la sicurezza dei seggiolini auto per bambini. Nonostante l'obbligo previsto dal codice della strada, oltre il 60% dei bimbi viaggia in auto ANCORA senza seggiolino.
TEST DELL'AUTOMOBIL CLUB D'ITALIA SUI SEGGIOLINI AUTO PER BAMBINI: leggi sul sito web dell'ACI i risultati del test sicurezza condotto su 30 modelli di seggiolini auto per bambini in commercio.
Per viaggiare sicuri, i bambini devono essere allacciati a un seggiolino conforme al loro peso, installato preferibilmente sui sedili posteriori in senso contrario a quello di marcia e montato secondo le istruzioni.
Occorre tenere presente che per la sicurezza dei bimbi a bordo, non si può prescindere dall’uso del seggiolino perché le cinture di sicurezza e gli airbag sono dispositivi progettati per gli adulti e non offrono una protezione efficace ai piccoli passeggeri, risultando addirittura pericolosi in caso di incidente.
Il Codice della Strada prevede una sanzione per i trasgressori tra i 76 e i 306 euro con un taglio di 5 punti sulla patente (con sospensione del titolo di guida fino a 2 mesi in caso di doppia violazione in due anni). (UNC-lug2011)
Il cambio di residenza va fatto anche sul libretto di circolazione auto
Molti automobilisti, quando cambiano residenza, provvedono a fare la relativa variazione soltanto sulla patente, pensando che sia sufficiente. Invece il cambio di residenza va fatto anche sulla Carta di circolazione, sotto pena di una multa spaventosa, anzi due.
La prima è di 564 euro e viene inflitta al proprietario del veicolo che entro 60 giorni dal cambio di residenza non ne chiede la modifica sul libretto.
La seconda è di 282 euro e viene inflitta a “chiunque circoli con un veicolo per il quale non è stato richiesto l’aggiornamento della Carta di circolazione”.
Le due multe si cumulano e praticamente vanno sempre a carico del proprietario.
Sfugge il motivo di tanta severità sanzionatoria, stabilita dalla legge n. 449/1997 a modifica del Codice della strada, che prevedeva pure due multe, ma complessivamente di 300.000 lire.
Da tenere presente che, in caso di controllo, la Carta di circolazione viene immediatamente ritirata e quindi l’auto non può più circolare fino a quando non è stata effettuata la modifica, per la quale l’interessato deve attivarsi facendone formale richiesta.
La Carta di circolazione è un documento che va sempre tenuto a bordo del veicolo (art. 180 del Codice della strada), pena una multa da 38 a 155 euro e l'obbligo di esibirlo in un posto di Polizia entro il termine indicato dagli agenti nel verbale (pena una multa da 389 a 1.559 euro).
A bordo del veicolo devono sempre trovarsi anche il certificato di assicurazione RC auto (pena una multa di 38 euro) e il tagliando della stessa polizza assicurativa, che deve essere esposto sul parabrezza (pena una multa da 23 a 92 euro).
Anche questi documenti, se mancanti durante un controllo delle Forze dell'ordine, devono poi essere esibiti in un ufficio di polizia.(UNC-mag2011)